Che farai ad Halloween?

martedì 20 gennaio 2009

FESTA BOMBA + AFTER...PUTTANA TROIA...

Partendo dalle seguenti precisazioni:
1)mi fate veramente schifo. Questo blog ormai lo sto mandando avanti io.
2)In questo post me la potrei tirare più di quanto non faccia normalmente. Fottetevi, non me ne frega un cazzo, la prossima volta fatelo voi.
3)Non ho ricordi di aver bevuto cosi tanto partendo da giovedi fino a domenica.


Ore 20, passo a prendere Nuz e ci dirigiamo a casa di Tosi, pizzetta e comiciano i preparativi. Ci raggiunge pure il Pech, il quale era in jeans e camicia nera con cravatta viola, Nuz idem ma senza cravatta. Io e il Toz invece abbiamo optato per l'abito da sera completo, pantaloni eleganti giacca e cravatta. Alle 9 e mezza ci appropinquiamo a casa del France dove c'era pure il Bomba, il nostro festeggiato. Nuz viene fornito di cravatta pure lui dal France, quest'ultimo e il Bomba agghindati come me e il Toz e ci dirigiamo al Cueva dove c'erano praticamente già tutti. Iniziamo a bere come sanguisughe, peschito e verdoni come se piovessero finchè a un certo punto arrivano una dopo l'altra il vero evento della serata. 2 splendide limousine, una Lincoln nera e l'altra non mi ricordo ma era grigia. Tra lo stupore di quelli che non centravano un cazzo con noi, le limousine si sono parcheggiate proprio davanti al bar. Abbiamo chiesto al Teo, proprietario del bar, anche lui noleggiatore, quale preferisse. Lui ha dato libera scelta a noi e allora abbiamo optato per quella nera. La festa intanto va avanti ma tempo 10 minuti...te pareva ti... ecco che arrivano in volante e camionetta una decina di carabinieri con i loro mitragliatori, sguardi cazzuti e cattivi come il veleno, mancava solo l'elicottero e la cavalleria polacca. Il povero Teo, accompagnato dagli autisti, va subito la a chiedere cosa stesse succedendo. Sostanzialmente non si poteva parcheggiare davanti al bar. Al chè partono discorsi generali dei butei e soprattutto miei che non riporterò o stavolta mi chiudono il blog sul serio. Fatto sta che hanno fatto spostare le Limousine assieme tutte la auto parcheggiate davanti al bingo e saranno stati la a rompre i coglioni quasi un ora. Finlamente se ne vanno, la festa riprende e l'alcool scorreva a torrenti. A mezzanotte e mezza raggruppiamo i predestinati per il viaggio in limousine:

Bomba - France - Uch - Pech - Toz - Falawong - Daniele - Grillo.

Saliamo dentro, salutiamo i butei che ci avrebbero raggiunto e partiamo. La limousine dentro era spettacolare. Sedili in pelle nera, piano bar stupendo, televisore lcd ultra piatto, comandi radio, comandi per il bar, comandi per le luci, per le vostre madri, comandi per tutto. E bottigliona di champagne che ci stava chiamando aspettando solo di essere scolata. Accendiamo la tv e l'abbiamo tenuta per tutto il viaggio sui canali porno per la felicità del Grillo, musica a palla, calici in mano e giù a bere come pipistrelli. Tra dialoghi con butei in auto accanto alla nostra offrendo loro bicchieri di champagne, tra musica a palla e io che da ubriaco tiravo la testa fuori dal finestrino, ci fermiamo verso l'una e qualcosa a un autogrill per fare scorta di altro alcool. Scendiamo al volo io il Toz e il Pech, entriamo di corsa al bar e chiediamo dove possiamo trovare alcool. La signora guarda come siamo vestiti. Ci squadra. Guarda fuori. Vede la limousine. "Nell'edificio di la". La sua espressione raffigurava la totale perplessità di come dei ragazzi in quelle condizioni fisiche potessero essere così sboroneggianti. Usciamo, corriamo nell'altro edificio, entriamo, chiediamo dove possiamo trovare dell'alcool, anche li stessa storia ma la tipa ci risponde "di la". Non ho assoluti ricordi di cosa abbiamo preso, io ho voluto fare pure il romanticone e ho comprato un regalo alla Vale e all'uscita la cassiera ci guarda bene in faccia e ci fa "forse è meglio se bevete un caffè". Beviamo sto caffè, usciamo di corsa, saliamo al fly sulla limousine e ripartiamo. Non so chi sia arrivato più storto all'Art, fatto sta che arriviamo, stupore di tutti quanti con delle ragazze che volevano fare un giro, lasciamo i cappotti nella limo ed antriamo in disco. Il Bomba aveva il tavolo e poco dopo ci ha raggiunti pure il Teo. E li, all'ennesima caraffa di alcool ho smesso di avere molto collegamento con la realtà. Ci siamo levati la giacca e la camicia, siamo rimasti in pantaloni e cravatta a petto nudo, gente dappertutto, una bolgia assurda, un casino pazzesco, ci stavamo divertendo se non fosse che già all'inizio c'era un buttafuori negro rompi coglioni. E già la a molti sono girate le palle. Ma a un certo punto, quando io ho scavalcato il tavolino non per ballare, dio boia, ma per andare da mia morosa, dio boia, mi sento prendere da dietro per un braccio. Era un altro buttafuori pelato che mi guarda e mi fa "te lo dico una volta. Sali ancora sul tavolino e ti caccio fuori". Se in quel momento mi tagliavo le vene usciva alcool. Non capivo un cazzo. Ed è partito un dialogo che stava per finire col mio decesso, andata in limo, ritorno in ambulanza.
"si ok e dio can occorre dirlo cosi?"
"io te l'ho detto una volta, riprovaci e vedi che ti succede"
"ma riprovaci a far che, ci sono stato sopra meno di un secondo!"
"oh, non te lo dico più!"
"ma scolta un attimo, non ci sono salito sopra per ballare, l'ho attraversato, guarda, ti faccio lo spelling, A-T-T-R-A-V-E-R-S-A-T-O, vuoi pure il disegn..."
Mia morosa e sua cugina Giulia "Alessio, smettila vieni via!"
"No dio can, (senza nemmeno guardarle e cacciandole via) non ci sono nemmeno..."
Nuz "UCHAFU PORCO DIO VIENI VIA!"
Io "Dennis vaffanculo pure tu!"
Pilon al buttafuori "ascolta lascialo stare che non capisce". Il buttafuori si allontana io inizio a urlare strage, il Pilu mi blocca, mi fa sedere e mi dice "ascolta Ale, è il compleanno del Bomba, ci stiamo divertendo, dai vecio non rovinarti la serata, so che hai ragione ma è più grosso di te". Al che mi tranquillizzo un attimo. Un attimo appunto. Mi sono alzato e l'ho raggiunto.
"c'è stata un incomprensione - dico io - possiamo parlare tranquillamente?" Lui fa una faccia come per dire ma me lo levate dai coglioni. A quella sua reazione stavo per sputargli in faccia ma mi sono limitato a dire "Ascolta ma qual'è il tuo problema, dio cane, quello che volevo dire io è che bastava mi dicessi guarda non salire più e finiva li, non che arrivassi cattivo come il demonio con quel tono del cazzo che contraddistingue voi buttafuori e me lo dicessi così. Cioè, con calma"
Lui si avvicina come per darmi fisso "guarda che quello che non è calmo qua sei tu"
Io l'ho guardato con la faccia più da presa per il culo e più da sberle che potevo "ascolta.........ma vaffanculo dai" mi sono girato e mi sono allontanato. Torno al tavolo.
"dov'è il Pech?"
"l'hanno buttato fuori perchè ballava sul tavolino"
"......................"
Mi infilo la giacca da sera al volo, sudavo alcool, a momenti sarei caduto a terra morto, vado verso l'uscita a cercarlo quando lo vedo che viene verso di me. Ecco come si sono svolti i fatti: il Pech ballava sul tavolino, è arrivato un altro buttafuori, l'ha scaraventato giù l'ha preso e ha cominciato a trascinarlo fuori.
"Ma qual'è il problema? E' perchè ballavo sul tavolino? non lo faccio più non serve..."
"non parlarmi"
"ti ho detto che non lo faccio più"
"non parlarmi"
"ti ho detto che..."
"non parlarmi"
Li sono arrivati altri dei nostri a dire al buttafuori quanto testa di cazzo fosse a comportarsi cosi finchè non arriva un suo collega a dirlgi "dai non lo fa più, fallo rientrare". Se lo dice lui ovviamente andava bene. Vaffanculo. Li ho passato tutta la sera a dire a persone a caso di non avvicinarsi ai tavolini finchè non ritrovo il buttafuori stronzo di prima che litiga con dei butei, io mi avvicno e passando faccio "butei ma siete matti, non si sale sui tavolini, oooh ma schersemo?" e proseguo. Non faccio un metro che mi sento afferrare, era sempre lui "vieni con me". Lo seguo si ferma e mi fa "so di essere duro ma è il mio lavoro, sono le regole che devo seguire". Lo guardo meglio. "Ma quanti anni hai" gli chiedo. "20". "........ok dai ciao". Verso non mi ricordo assolutamente che ora siamo usciti. Ci dirigiamo verso la limousine quando vedo il Pech sboccare come un matto. Io, che ero ubriaco ma che non mi veniva assolutamente da sboccare gli faccio "ascolta è perchè sono tuo amico e non posso vederti vomitare da solo, mi sacrifico per la squadra". Mi sono cacciato 2 dita fino all'esofago e ho cominciato a sboccare anche io. Il Pech tra un rigurgito e l'altro cercava di dirmi che ero proprio un amico. Ma ero cosi ubriaco che probabilmente se si metteva a cagare sul prato lo avrei fatto anche io infilandomi 2 dita nel culo per stimolarmi invece che in gola. Saliamo sulla limousine, apriamo un altra bozza di vino e il viaggio di ritorno è stato identico all'andata. Arriviamo al Cueva alle 5.30. Il Teo aveva doveva fare l'after fino alle 12.30. Ma dopo mezzora la sua faccia rispecchiava totalmente l'immane cazzata che aveva deciso di fare. Un cadavere era più roseo e allegro. Verso un ora che non ricordo infatti ha deciso di mandare tutti affanculo e di andarsene a letto. In tanti lo hanno imitato. I sopravvissuti: io, Pech, Leo, Nuz, Ciba che era arrivato alle 6 di mattina, Manuel, Pala, Gigi, Zilli, Giada e scusate se ne ho saltato qualcuno ma ero troppo ubriaco. Decidiamo di spostarci al Night and Day. Non so come cazzo ho fatto ad arrivare la ma appena giunto inziamo a bere fiammette, mentine e chi più ne ha più ne metta. Ed è stato in quel momento la che io ho iniziato a insultare le mamme di tutti quanti compresa la mia, maledicendoli per quello che mi stavano facendo fare e bestemmmiando ad alta voce contro me stesso per essere stato così coglione da seguirli. A mezzogiorno circa, dopo aver contribuito a rendere la mia esistenza un inferno per i seguenti 2 giorni, il coglione del sottoscritto avrebbe potuto mandare tutti affanculo e andarsene a letto nel meritato sonno dei giusti. Ma no, ho deciso di farmi condizionare dal Pech e siamo andati alla cara farmacia dei sani, con i quali dalla penultima Walk and Wine non abbiamo proprio ottimi rapporti. Li Nuz fa "be butei io vado in macchina a dormire" e si chiude nella mia vettura. Beviamo altre birre finchè io mi guardo allo specchio e ho preso veramente paura, decidendo che era ora che andassi a casa. Il mio fegato urlava basta bastardo, la mia testa girava come una trottola, non ho ricordi di essere stato in condizioni così pietose. Salgo in macchina e Nuz dormiva. Lo porto a casa e scendo per svegliarlo. "Donnie siamo arrivati. Donnie svegliati... Donnie voglio andare a dormire, potrei cadere qui in mezzo al marciapiede da un secondo all'altro... Donnie cazzo alzati!... dai Donnie....DONNIE MADONNA E POI PUTTANA SVEGLIATI!!!" ho cominciato a bestemmiare fortissimo, a scuoterlo e schiaffeggiarlo, a urlargli in faccia a madonnarlo come era giusto fare ma niente. Sono rimontato in macchina, ho bestemmiato penso ogni secondo, sono tornato alla Farmacia dei sani, sono entrato urlando con tutta la mia disperazione, Manuel è uscito con me e in 2 siamo riusciti a svegliarlo. Si è alzato ed è montato davanti. L'ho riportato a casa e ho cominciato "Donnie svegliati"
"mmm..."
"ti giuro che ora ti uccido, scendi...NUZ!!!"
"ti sto ascoltando"
"bene, siamo davanti a casa tua, scendi.................DENNIS!!!"
"ti sto ascoltando"
"ALLORA PORCO DI UN DIO SCENDI!"
"ok portami a casa"
"CI SIAMO GIA' A CASA!!!!"
Senza dire una parola scende. Lo accompagno verso il cancello quando si volta verso la mia macchina e fa "ciao Pech"
"non c'è il Pech"
"lo so benissimo per questo ho salutato anche lui"
"...........ciao dennis"
Risalgo in macchina, torno a casa in qualche maniera, non mi spoglio nemmeno, resto in giacca e cravatta orrendamente distrutto e così com'ero e mi sono buttato sul letto. Era l'una. Mi sveglio alle 17. Scrivo subito al Pech chiedendogli dove fosse. Era al Cueva. Mi alzo, vado in macchina e lo raggiungo. Lui e il Leo erano ancora in piedi a ballare che continuavano a bere senza aver dormito un fottuto minuto. Le loro facce erano quasi peggiori della mia. Li sono arrivati piano piano gli altri che se n'erano andati a casa ancora appena tornati dall'Art. Il Pech insultava tutti a caso "avete una giunga? Datemi una giunga. Non l'avete? Porca puttana ma che cazzo di persone siete?". E la frase del Leo era "vado a casa, mi faccio una sega, non me ne frega niente se mi sboro addosso, e dormo. Dormo come non ho mai dormito prima, dormirò cosi tanto che quando mi sveglierò mi farò schifo". Io invece era come non avessi dormito nemmeno quelle 3 ore, la morte sarebbe stata una liberazione, ero vestito cosi da 24 ore prima, puzzavo, la mia camicia era piena di chiazze d'alcool, sulla mia giacca non so nemmeno cosa cazzo ci fosse sopra, la mia cravatta era una merda, io ero una merda, alle 8 ho mandato tutti solennemente affanculo e sono strisciato verso casa. Non bevevo da 7 ore ma alle 8 e mezza sono corso al cesso a sboccare come una matto alcool e succhi gastrici. "Serata" finita. Mi sono ripreso oggi, martedì, 2 giorni dopo. Dio boia. Era cominciata alle 22 di sabato. E' finita alle 22 di domenica, io sono morto 2 ore prima. Le vostre mamme puttane.

E ora mi rendo conto che al posto di quel buttafuori io a uno ubriaco che mi diceva cosi avrei spaccato la faccia.

Post troppo lungo? Brutto italiano? Non vi piace? Fottetevi. Tanto per cambiare se non lo facevo io non lo faceva nessun altro.
AhUch gotters... Cazzo troia...

domenica 18 gennaio 2009

RINASCILO!

rINASCILO peCh


RinAsCilo
PaRole SAnte RinAsCilOO..

domenica 4 gennaio 2009

Tutti i cazzi per Uch

Direi che potrei anche postare qualcosa su ieri.

Il pomeriggio parte tranquillo a casa del Toz dove io lui e il Pech abbiamo deciso di andare a fare volontariato in Africa per due mesi mandando affanculo questo paese di merda. Siamo stati la fino alle 6, dopo di che siamo andati a fare un salto al bar dove abbiamo reclutato gente per andare al case e caffè. Qui niente di speciale a parte il fatto che all'andata uno mi ha inchiodato davanti, io ero sovrapensiero, ho frenato sul ghiaccio all'ultimo e per poco non mi trovavo seduto accanto a lui. Alle 8 torniamo a casa e li decido di essere troppo stanco per uscire. Verso le 23 mi riprendo (maledetta quella volta) e decido di fare un salto fuori. Vado al Cueva - posto che odio con tutto me stesso - e vi trovo mia morosa, France, Bomba, Falawong, Irene e Marivi - una sua amica - i quali mi propongono di andare all'Art. Avrei dovuto rifiutare già li, quando tutti hanno cominciato a commentare i miei capelli, un qualcosa avrebbe dovuto suggerirmi che dove stavo per andare avrebbero suscitato troppi sguardi penetranti. E non solo gli sguardi all'Art sono penetranti. Chiedo al Pech dove fossero lui e gli altri ma erano in un posto brutto che odio, forse più del Cueva e allora decido di seguire gli altri all'Art. Il France monta in macchina con me, gli altri col Bomba. Furbamente decido di intraprendere la serata con un ammontare di 17 euro nel mio portafogli. Arriviamo a destinazione senza problemi, parcheggiamo e ci appropinquiamo all'ingresso. Era anche meno pieno del solito in quanto si era reduci dall'ultimo. Comunque non potevamo far partire la serata senza carburarci col dovuto bicchierone di alcool e già li partono le prime occhiate indirizzate a me. E non da parte di donne. Ma vado comunque avanti tranquillo, finiamo il nostro cocktail e ci lanciamo in pista a ballare. Io agguanto il cubo più vicino e comincio a ballare con l'Irene accanto ai ragazzi immagine. Sale anche il France che inizia a sbottonarsi la camicia restando in pantaloni e cravatta a petto nudo e - accorgendosi del suo non cauto gesto - ha pensato "aspetta aspetta che ora attiro l'attenzione anche su di Uch" e si è cimentato nell'audace mossa di lasciare pure me a petto nudo. Resto solo in pantaloni e non mi ero accorto di avere accanto l'uomo più brutto del mondo, basso, grasso e inguardabile. A un certo punto mi sento toccare il culo. Il piccolo Alessio comincia a dire "tranquillo, è stato un caso".
Mi sento afferrare con una mano il bacino per poi essere lasciato subito "temo che non sia stata l'Irene".
Mi sento ritoccare il culo stavolta con molta più decisione "ok, forse dovresti cominciare a preoccuparti".
Mi accarezza la schiena "scappa imbecille".
Fortunatamente il France è nato per mettermi nella merda ma salvarmi il culo subito dopo e infatti proprio in quel momento mi fa "ci rivestiamo e usciamo a fumarci una cicca?". Appena usciti ci accendiamo la cicca e noto 2 gay che erano proprio l'esempio vivente dello stereotipo dell'omosessuale. Uno era in canottiera scollatissima attillata, pantaloni iper attillati col pacco sporgente, muscoloso, lampadato e l'ovvio modo di fare effemminato. L'altro era calvo, occhialetti, camicia bianca attillata un pò aperta, muscoloso pure lui, sopraciglia rifinite, curato probabilmente anche nei peli del culo che mi indicava al suo amico. Questo lo chiameremo gay 1, l'altro gay 2. Faccio finta di niente. Il France si posiziona accanto a loro e questi continuano a indicarmi. Cerco di non guardare nella loro direzione. Si avvicinano sempre di più. Comincio a parlare animatamente col France e a pensare "non avvicinatevi non avvicinatevi non avvicinatevi non avvicinatevi". Mano sulla spalla.
Gay 1 "EHI SCUSA..."
Io "ecco diocan, DIMMI PURE" Non disse niente. Cominciò a toccarmi i capelli affascinato. "Ecco - pensai - appunto".
Gay 1: "MA SENTI CHE ROBA (anche il suo amico con la canottiera inizia a toccarmeli) MA DAI GUARDA CHE ROBA, GUARDA CHE BELLI CHE SONO PETTINATI COSì, MA SONO TUTTI TUOI?".
Il France fiutò l'odore del pericolo e probabilmente gli passò davanti agli occhi lo stesso flash che ebbi io, io nudo in un angolino raggomitolato al buio che borbottavo sconvolto qualcosa sul mio culo violato, perchè rispose abbracciandomi "NO CARO SONO TUTTI PER ME!"
Gay 1: "DAI CONCEDIMI ALMENO DI ESSERE PERDUTAMENTE GELOSO" e continua ad accarezzarmi i capelli.
France: "GUARDA CHE HAI ANCORA A DISPOSIZIONE UN ULTIMA TOCCATA, POI DIVENTO GELOSO IO"
Gay 1 "NO MA DAVVERO GUARDA CHE BELLI CHE SONO"
Gay 2 "SONO SINCERO,COMPLIMENTI ALLA MAMMA"
Gay 1 "QUANTI ANNI HAI?"
Io "21"
Gay 1 "AH NO ALLORA NO"
Io "COME ALLORA NO, PERCHE', TU QUANTI ANNI HAI?"
France "BE IO GLIENE DAREI 27"
Gay 1 "IO AMO QUESTO RAGAZZO"
Io parlando del France "SCUSA E POI GUARDA I SUOI CAPELLI, NE HA TANTI E LUNGHI QUANTO I MIEI"
Gay 1 "SI MA TU LI HAI TUTTI SU E SPETTINATI, SONO BELLISSIMI"
Io "EH LO SO MI DISPIACE MA SONO TUTTI SOLO PER LUI" indicando il France.
Gay 1 "SEI PROPRIO UNA PUTTANA!"
Io "NON IMMAGINI NEANCHE QUANTO".
L'Irene intanto era li che rideva come una cretina e a un certo punto fa a me e al France "DAI FATE VEDERE CHE VI BACIATE". "Ecco dio boia - pensai - questa è la volta che non torno più a casa" e facemmo la mossa azzardata. Questi 2 spalancano la bocca allibiti mi gurdano e - rivolgendosi solo a me cazzo - mi dicono "NOOOO MA SEI VERAMENTE UNA GRANDISSIMA PUTTANA!!!"
Io "Oh France dio can nem via"
France "Si me par il caso, OH BUTEI NOI RIENTRIAMO, BUONA SERATA"
Gay 1 e 2 "CIAO BELLISSIMI!"
Io "Oh Diego devo andare al cesso"
France "Ok, noi intanto andiamo a cercare gli altri"
Io "no, io non ci vado a un cesso di una disco per froci da solo"
France "siamo di la, passiamo da quella parte a cercare gli altri e ci troviamo dentro"
Io "un cazzo, che ne so che 2 culi e una capanna ora non sono di la che mi aspettano, tu vieni con me".
Usciti dal cesso il France va a passo spedito verso il punto forte dello staff dell'Art: degli uomini truccati e vestiti da donna con abiti orrendi e parrucche. Non sono ne trans ne froci, non saprei come definirli. Il leader o la leader si chiama Madame Sisi. Dio boia. E il France è andato a salutare uno o una che si chiama Miss Lime. Io ho fatto finta di niente, non ho provato nemmeno a guardarli, stavo tirando dritto quando il France, stronzo, mi afferra il braccio e dice a Miss Lime "GUARDA CHE BELLO CHE E' QUESTO RAGAZZO! GUARDA CHE CAPELLI!"
Io "io ti ammazzo..."
Miss Lime "OH TESORO MA SEI BELLISSIMO DAVVERO!"
Si intromette un altro o un altra, con una parrucca che sembravano i capelli della Biasi "MA CHI E' QUESTO BEL RAGAZZO?"
France "PALOMA, LUI E' ALESSIO, SENTIGLI CHE CAPELLI!"
Io "sei veramente uno stronzo..."
Paloma "MA SEI PELOSO SOTTO COME LO SEI IN TESTA?"
Io "COSì TANTO DIREI DI NO". In tutta risposta sta qua o sto qua mi mette la mano nei pantaloni "AH PERO'!" Non sapevo come reagire perchè se mi ritraevo schifato e bestemmiando me le sarei prese e non solo le botte. E in ogni caso se avevo deciso di andare la quello era il minimo.
Il bomba il Fala e la Marivi intanto eran usciti da un pò in quanto il Bomba senza bere in discoteca dura un ora al massimo. Io, France e Irene torniamo a ballare, lei ha voluto piazzarsi davanti ai ragazzi immagine e siamo stati li per l'ultima mezzora. Sono la che ballo e qualcuno mi prende la spalla. Mi volto ed era una ragazza stavolta che mi guarda, mi tocca anche lei i capelli e mi fa "BE...COMPLIMENTI..." mi guarda fisso per qualche secondo, si volta e se ne va. Questa è stata l'ultima vicenda li dentro, decidiamo di andarcene e il France mi ha pagato l'uscita. Il Bomba era in macchina fuori che ci aspettava, l'Irene è salita con lui, il France con me e siamo partiti. Abbiamo preso l'autostrada e a 100 metri dall'uscita del casello mi ritorna in mente che non ho soldi. Arriviamo al casello. Dò il biglietto alla tipa e mi rivolgo al France.
"Ehi Diego ti ricordi che non ho schei vero?"
"Diiiiiiio boia"
"Che c'è?"
"Ho dato il mio portafogli all'Irene"
"Il Bomba è già andato avanti?"
"Eh già"
"E ora con cosa pago, col mio bel sorriso?"
"Ora lo chiamo".
La tipa intanto era li spazientita che ci guardava probabilmente sbalordita dalla nostra imbecillità, quando tiro fuori il portafogli per vedere se avevo il bancomat e trovo miracolosamente i 2 euro di resto del parcheggio per l'Art totalmente dimenticati.
"Eh no guardi ce li ho". Ci ha fatto un mezzo sorriso ma era più che altro un "che teste di cazzo" e siamo tornati a casa, il Bomba intanto aveva portato a casa Irene, Marivi e Fala e ci ha raggiunto dal France. Cicca e poi tutti a letto e fortunatamente col culo ancora inviolato.

Queste sono state le vicende di ieri sera all'Art.
Se ci sono errori di sintassi e ortografia cazzi vostri. AhUch gotters!

giovedì 1 gennaio 2009

BUON 2009
a tutte le teste di merda che non postano più in questo blog, a quelli che non fanno più commenti, a quelli che se ne sbattono xke 'tanto lo farà qualcun altro'....un augurio speciale a Nuzz che ieri ad Affi ha dato il meglio di sè sparando cazzate e dimostrando di essere bruciato forte, rendendo divertente la prima parte di una serata che era invece iniziata deludentemente.

sabato 27 dicembre 2008

Walk and Wine

potrei lasciare questo post vuoto.... e questo riassumerebbe alla perfezione quello che tutti i gotter ricordano della W&W....
E' stato un devasto..più dell'anno scorso sicuramente...
Riassumerò in poche parole e schematicamente ciò che mi sembra sia successo:
ore 15.30
partenza del tour.
Si parte lla grande con il primo gotto bevuto alla casa base (magic) per poi dirigerci verso la seconda tappa, una delle new entry.. 'bar Scala'...detto anche 'el barasso dei veci'..
Si continua con il bar del campo sportivo, il bar girasole, el capel (seconta new entry) e poi una tappa volante a casa del RocciaBirra dove ci è stata offerta birra, ovviamente XD..questa è stato il colpo di grazia per la maggior parte dei partecipanti visto che questa birra ha riempito l'arco di tragitto che l'anno scorso ci era servito per camminare e riprenderci..
Bar Epoca, Bar Blues.. insomma tutti i fottutissimi bar di Sangio..
Purtroppo io a metà viaggio ho dovuto cedere in quanto il mio etilometro interno automatico si era messo a piangere e meditava sul suicidio.. Ho quindi iniziato un lungo viaggio..la mia Odissea, non sapevo dove stessi andando, ne quale fosse la mia meta, ne se ci sarei mai arrivato ad una meta...
Lascio quindi al resto dei postatori il compito di ultimare il racconto in quanto i miei ricordi finiscono qui!

mercoledì 17 dicembre 2008

Pezzo ti Odio - Cronaca di un ANOrmale martedi sera

Tutto inizia Martedì 16 Dicembre, sono le 18 circa e via msn il France chiede a Uch:

France: Uch, il Pech fa qualcosa per il suo compleanno?
Uch : No... ha detto che starà direttamente a letto
France: Tranuqi... stacco e vado a casa... ciao Uch

Inforco la macchina e vado verso casa. E' presto e il Flavio (me pare) deve ancora far da mangiare, allora faccio un salto al Cueva per fumare una cicca indovina indovinello chi becco?? Il buon Pezzo (di merda in questo caso) che beve e offre goti a tutti "quelli che gli hanno fatto gli auguri via sms". Già qui ci sarebbe da ridire perché porco iddio in molti hanno lasciato gli auguri su msn ecc e poi fanculo che cazzo di stronzata è? pero va beh compleanno suo, decide lui come fare giustamente, poi io c'ero quindi cazzi degli altri! Idolo Pech!

Al Cueva ci sono: Pech, Uch, Gianpy, Picco, Nuz, Sara, Ciba, Nardi, Jeky and me. Tutti già al secondo goto, io unico a uno solo (smezzato per altro con il festeggiato causa incombenza fame e cacca). Il gruppo si sfoltisce per andare verso le proprie dimore a fare un rapido passaggio tavola-cesso-doccia per poi tornare al Cueva.
Irriducibili invece sono Picco, Pech e Sara (e anche UCH???? booo) che fanno il dritto. I suddetti porci si scolano una bozza offerta dalla direzione Cueva (Michele) più altri 2 giri di roba.

Circa alle 20.30/21.00 i gotter tornano docciati al Cueva, dove il buon Pezzo (di diavolo in questo caso) in maniera molto subdola ha inventato un rito di iniziazione alla serata che consiste in una doppia tequila alla russa. Terribile. Gli irriducibili si fanno portare la pizza direttamente al bar e la mangiano li, bevendo una birra chiaramente e dal di li inizia il degenero. Si susseguono giri di vino, birrette, Mojiti, Raghie (o come cazzo di scrive, comunque Jegher + Red Bull), ancora Mojito e di nuovo Mojito. Nel mentre alla festa si era unito anche Xtiano e Rocciet e la morosa del Giumpy. Arrivano pure altre 2 pizze per i verri che avevano ancora fame. Michele inizia ad alzare il volume in maniera violenta, allontanando in maniera definitiva tutti gli avventori del locale, lasciandolo il nostro completo dominio. Partono foto imbarazzanti con lingue felpate esposte, mosse R'n B e peni in posa. Il festeggiato riceve il suo regalo firmato Cueva: mezza bozza di Tequila alla russa direttamente in gola con un imbuto. Vedi foto di seguito:





Tutti sono visibilmente lanciati, i discorsi si fanno sempre più frivoli e addirittura parte una gara di scioglilingua che mette in luce alcune situazioni imbarazzanti di taluni gotter. Anche Michele il barista è lanciato, anche se dice di essere sobrio, fuma dentro al bar con il Picco, entrambi serenamente seduti a tavola, in barba alla giustizia, poi dicendo "Ghe l'ho anca mi la sciarpa della compani" rompe 3 bicchieri nel tentativo di sfoggiarla e dulcis in fundo alle 23 arriva un tipo che gli chiede "Mi fai ancora da bere vero?" e il Mike risponde "Va dentro a fartene" e il tipo va dentro e si versa un bicchiere di vino da solo.


E' tardi e il Cueva dovrebbe già essere chiuso da mezz'ora ma siamo ancora li. La povera Giada prova a pulire ma noi continuiamo dentro fuori allora il Mike prende in mano la situazione e inizia a tirare colpi a caso con il manico della scopa,riuscendo a liberare il bar e a fare le pulizie. Prima di andare pero decidiamo di bere l'ultimo giro, pagando solo e soltanto con le monete che avevamo. Racimoliamo 14 euri circa e facciamo un giro di anime nere (ma non nel bicchierini, bensì nel bicchiere da cocktail in plastica, pieno fino a metà). Usciamo definitivamente dal Cueva con urli e schiamazzi e ci diamo appuntamento dal Bulimico per mangiare. Piccolo inciso: il viaggio Cueva - casa Michele - Bulimico fatto in macchina del pilu è stato un'avventura. Io avevo in mano il bicchiere di anima nera e l'ho salvato mentre il picco continuava a fare freni a mano aggressiv ma non sono riuscito a salvarlo durante le manovre sali-scendi delle macchine a 3 porte, quando la Giada mi ha schiaffato in faccia il sedile anteriore. Risultato: Felpa della Company macchiata di nero (probabilmente per sempre) e sedili del pilu che avranno per sempre odore di liquirizia. Alla fine arriviamo al Bulimico e mangiamo cose luride. Siamo tutti fottutamente stanchi e ubriachi e ce ne andiamo a casa finalmente.


Bella serata, ma dio canaia non si può fare al MARTEDÌ SERA una roba del genere. Comunque il conto al Cueva è stato di circa 200€ (chiaramente solo le cose pagate, poi ci sono le robe offerte) e il buon Pezzo (di pane in questo caso) ha gentilmente omaggiato la quasi totalità del conto, che non è da poco, sapendo che tra un paio di settimane inizierà a dare via il culo (di nuovo) per far su qualche soldo.


Cin Cin (le ragazze ovviamente) a tutti Gotters.


France

martedì 9 dicembre 2008

Walk & Wine 2008

Dopo il glorioso successo dell’edizione 2007, che vide vincitori Pech, Rocciett e qualcun altro (la cosa è poco importante perche la lista delle persone che accusavano brogli era più lunga dei capelli del Tommy), la Company del Goto è lieta di presentare
Walk and Wine 2008


l'evento che porterà i götters e eventuali nuovi e graditi ospiti a sorpresa ad un nuovo stadio di cirrosi epatica e che proclamerà il campione di resistenza 2008 (che verrà falciato dalla legge di Darwin, in quanto solo un idiota potrebbe voler vincere una cosa del genere).
L'allegra gita di distruzione prevede un giro itinerante di San Giovanni Lupatoto e Pozzo con tappa in ogni bar (o quasi tutti) per festeggiare il giorno prima della nascita del figlio di colui che insultiamo costantemente tutto il giorno.

Il comitato organizzativo, ergo quei che non ga un casso de meio da far, ha ritoccato il regolamento stilato l’anno scorso, perfezionandolo al fine di far capire bene a tutti l'importanza, a livello social-götteriano, di questo pazzo tentativo di suicidio alcolico di massa.
1) La bevuta avrà inizio il 24/12/2007 alle ore 3 e mezza (o 4 o 4 e mezza... vedaren..)
2) Si deve bere SEMPRE qualcosa di alcolico ad ogni bar. Minimo una consumazione, al massimo non c'e limite. Attenti al fegato però! Ognuno ordina ciò che vuole, conta solo la presenza di alcol. Birrette, bianchi, amari, spritz, aperitivi o cocktail, tutto è concesso.
3) Si va sempre in giro tutti rigorosamente assieme. Ci si muove in gruppo. Schiamazzi, rutti e dragate sono ben accetti in quanto alzeranno l'umore collettivo. Chiaro e palese che ogni danno effettuato a cose o persone durante il giro sarà direttamente imputato a chi lo ha causato, il quale dovrà arrangiarsi a risarcire (subendo anche il pestaggio di gruppo se tale danno causa lo stop della gita stessa, capito M.M.?)
4) La lista dei bar da visitare e il percorso da seguire (a piedi o con altri mezzi di fortuna) sarà praticamente come l’anno scorso. Si deciderà sul momento se qualche bar è meritevole di essere saltato o meno, anche in base al tempo e al numero medio di barcollamenti al metro del gruppo
5) Ogni partecipante ha a disposizione 5 carte "Salta bar", che gli permettono di non bere ad una tappa. Però chi le usa verrà considerato un vile codardo. Ricordo che alcuni nell’edizione 2007 le rifiutarono direttamente alla partenza. Alcuni spavaldi arrivarono fino alla fine, altri caddero vittima della loro sboroneggieria.
6) Chi non c'e la fa più, e non ha più carte "Salta bar", ma crede che riuscirebbe a riprendere il tour, può continuare momentaneamente il viaggio senza bere. Questo significa non accumulare più punti nella classifica alcolemica, neanche riprendendo a bere in un secondo momento, pero dimostrerebbe la tenacia del vostro fegato e vi regalerà un sacco di onore.
7) Chi è collassato, non ha più carte "Salta bar" e non vuole piu far casino con il gruppo, ha PERSO! La resa porta allo scherno del resto del gruppo, e al disonore di tornare soli fino alla propria macchina e andarsene a casa.
8) VINCE chi alla fine del giro è in testa alla classifica alcolemica.
9) La classifica alcolemica viene redatta in base questi criteri: 1 punti a drink bevuto, 2 punti per ogni special drink bevuto.
10) Alcuni bar, famosi o rimasti nel cuore ad alcuni Gotters, hanno uno special drink che permetteranno di scalare la vetta della classifica:
  • Night and Day dala Nona - Pompino o Fiammetta
  • Taverna - Quel strano intruglio di vino e qualche altra robaccia dentro alla caraffa
  • BAR MAGIC - Negroni o Manhattan o 6 Bianchi
  • Cassan - Pistone o Apripista
  • Spuntino – Spritz
  • Cueva – Americano
10) Requisiti per partecipare:
  • Gambe e fegato di ferro (Sono circa 6/7 km che faremo in 5/6 ore)
  • Doppio o triplo pacchetto di sigarette (solo per fumatori)
  • Tanto, ma tanto, ottimismo... forse qualcuno ne uscirà vivo
  • 50€ circa a cranio per pagarsi da bere
11) Dato lo scarso successo del Mela come redattore di classifiche, per quest’anno stiamo elaborando metodi nuovi per impedire brogli.
12) L’anno scorso abbiamo fatto una cassa comune in modo da facilitare i pagamenti nei bar (ottenendo anche fantastici sconti) che viene alimentata da 10€ 0 20€ al colpo da tutti! Cosi se uno a metà muore, non paga anche il viaggio degli altri. Ci siamo trovati molto bene facendo così, quindi non si accettano reclami in merito.
13) Variazioni nel percorso, nelle tempistiche e nei special drink possono essere effettuate durante l'evento, basta che ci sia la maggioranza dei consensi dei partecipanti ancora in vit.. ehm.. gioco
14) L’obbiettivo dell’evento è arrivate in fondo sulle proprie gambe (o a spalle di qualcuno) e fare festa e casin, sempre cercando di non rompere le balle a tutto il resto del gruppo, pena, l’esclusione a scarpate dalla festa itinerante.

Questo è tutto per il momento. Chi vince non vince niente, chi perde non perde niente. Solo la gloria e l'onore sono in gioco quella notte... tanto solo il fatto di partecipare a una cosa del genere pone ognuno di noi tre step sopra ai comuni mortali (in caso di mancata sopravvivenza comunque verremmo posti tre step sottoterra).
Buenos dias, Gotter... e ricordate...
"Se ti svegli con quattro palle, il nemico ce l'hai alle spalle..."
France

lunedì 1 dicembre 2008

Le merde

Sabato sera io e marcello siamo andati a bonate sotto a cenare con il kollettivo.


Marcello è un super fico. Se gli va di fare una cosa la fa, senza pensare a chi viene, perchè ci si va, cosa succederà e quanti peli ha uchafu nel culo.

Io, sapendo che gli altri sarebbero andati al dorian (dove andranno tutti i sabati fino a marzo) ha capito che si sarebbe divertito di più a Bonate.

Mentre Uchafu ha dimostrato di essere una fottuta pecora. Fa tanto il galletto ma se non ci si muove in gregge lui sta a casa. Doveva venire alla kankarata veneziana ed è rimasto a casa. Poteva riscattarsi sabato ma ha dimostrato di essere una merda.


Per quanto riguarda Il France vedi uch. Lui però ha un aggravante. Ha detto che stava male perchè ha sboccato tutta notte quindi non sarebbe venuto. Però poi si è vantato di aver fatto da guidatore sano per portare i suoi amici in disco. Anche se distrutto da sabato sera, è comunque riuscito a fare una buona azione. Bravo.
Testa di cazzo potevi guidare fino a Bonate così il Marcy beveva con me.

I butei di Bonate sono dei grandi perchè ci han pagato la cena dimostrando di aver apprezzato il fatto che siamo andati su anche se eravamo solo in 2 e dovevamo tornare per le 12 e mezza.
Infatti son tornato giù che avevo ancora fame perchè siamo scappati a metà secondi (isabella merda)

Questo è tutto.
CDG merda. Tutti frocetti.
Spero che all'ultimo vi sistemino in un campo rom. Merde.